mercoledì 19 marzo 2025

Articolo di Giovanni Meli


Post n.56

Da un amico ricevo e pubblico.

Post di Giovanni Meli.

Spesso, tra amici e davanti a un bicchiere di vino o un caffè, è difficile esprimere in modo esauriente e con dati scientifici una propria visione della realtà.

Allora mi chiedete perché sono Ateo?

Lo sono perché credo nella Scienza, la quale dimostra che l’universo, per come lo conosciamo, ha avuto un inizio e avrà una fine, ovvero subirà una ulteriore trasformazione; lo sono perché gli organismi viventi non sono entità fisse, ma soggetti in evoluzione, come sosteneva Charles Darwin nell’Origine delle specie.

A sostegno di questa visione vi riporto alcuni dati tratti dal libro: “Da Animali a Dei” di Yuval Noah Harari, storico, filosofo e saggista israeliano:

-13,750 miliardi anni fa il Big Bang: nasce il nuovo Universo e immediatamente dopo appaiono:

1) materia ed energia - è l’inizio della fisica;

2) atomi e molecole - è l’inizio della chimica;

- L’universo bambino era incandescente, con temperature spaventose;

- 300 mila anni dopo il big bang appare la luce;

- materia ed energia si fondono in strutture complesse e nascono gli atomi, che poi si combinano e formano le molecole;

400 milioni di anni dopo il big bang le stelle cominciano a brillare;

- 4,570 miliardi di anni fa si forma il pianeta Terra assieme al sistema solare, dal big bang sono passati più di nove miliardi di anni

- 3,8 miliardi di anni fa sulla Terra compaiono gli organismi - inizia la biologia;

- con la comparsa degli organismi semplici, cioè monocellulari: NASCE LA VITA;

- sono passati dieci miliardi di anni dal big bang e 700 milioni di anni dalla formazione della terra;

-6 milioni di anni fa l’evoluzione della vita porta all’ultima progenitrice comune tra scimpanzé e umani;

- sono passati 3,2 miliardi di anni dalla nascita della vita sulla terra;

- gli umani preistorici erano semplicemente animali;

- 2,5 milioni di anni fa in Africa centrale compare un animale simile agli umani moderni;

-sono passati quasi tutti i 13,750 miliardi di anni dal big bang e circa 3,5 miliardi di anni dalla nascita della vita sulla terra;

- 2 milioni di anni fa iniziano le grandi migrazioni dall’Africa all’Eurasia;

- ne consegue una evoluzione e diversificazione antropologica del genere Homo, a seconda delle zone di approdo;

-500 mila anni fa i Neandertal si evolvono in Europa e nel Medio Oriente;

- 300 mila anni fa l’homo erectus, i Neanderthal e i progenitori dell’homo sapiens usavano il fuoco quotidianamente;

-200 mila anni fa l’Homo Sapiens si evolve nell’Africa Orientale;

- 70 mila anni fa la Rivoluzione cognitiva: emerge il linguaggio e la capacità

dell’Homo sapiens di inventare leggende, miti, Dei e Religioni;

- sono passati quasi 13,750 miliardi di anni dal Big Bang, 4,5 miliardi dalla formazione del pianeta terra e 3,800 miliardi dall’inizio della vita sulla terra;

- i sapiens si diffondono al di fuori dell’Africa.

- 30 mila anni fa estinzione dei Neanderthal;

- 13 mila anni fa estinzione dell’Homo floresiensis;

- l’Homo sapiens è l’unica specie umana rimasta;

- 12 mila anni fa la rivoluzione agricola e domesticazione delle piante e degli animali;

- iniziano gli insediamenti permanenti;

- 5 mila anni fa nascono i primi regni, le prime forme di scrittura e di moneta;

- nascono le religioni politeiste;

- 3 mila anni fa nasce il Buddhismo, 2 mila anni fa il cristianesimo, 1.400 anni fa l’ISLAM;

-le tre religioni monoteiste nascono 13 miliardi e 750 milioni di anni dalla nascita dell’universo, per come lo conosciamo noi, e 200 mila anni da quando l’homo sapiens si è evoluto nell’Africa centrale.

E Yuval Noah Harari Aggiunge:

l’Universo, in continua ed eterna evoluzione, si espande sempre più velocemente;

Con altrettanta velocità le galassie si allontanano l’una dall’altra, mentre all’origine ciò avveniva lentamente;

Il sole, in continua evoluzione, fra cinque miliardi di anni si espanderà fino a 250 volte le dimensioni attuali e inghiottirà la Terra, Mercurio e Venere.

La temperatura del sole aumenterà e si riprenderà la vita che ci ha dato.

Si calcola che fra 1,7 e 3,250 miliardi di anni l’aumento della temperatura del Sole causerà, sulla Terra, giganteschi incendi e l’evaporazione degli oceani; la Terra non sarà più abitabile;

L’Universo o gli universi, dove tutto quello che nasce è destinato a finire o trasformarsi, è l’unica cosa veramente eterna.

Aggiungo anche le parole di Guido Tonelli, professore di fisica presso l’Università di Pisa, impegnato nelle attività del CERN di Ginevra e uno dei padri della scoperta del bosone di Higgs.

LA RICERCA SCIENTIFICA CI FORNISCE OGGI UN RACCONTO MERAVIGLIOSO DELLE

NOSTRE ORIGINI CHE CI COSTRINGE AD AVVENTURARCI IN TERRITORI NEI QUALI LA MENTE RISCHIA DI PERDERSI, MA CONTIENE VISIONI CAPACI DI TOGLIERCI IL RESPIRO.

Anche se esploriamo gli abissi più profondi dell’oceano o scaliamo le vette dell’Himalaya, il nostro regno ha dimensioni ridicole;

Il nostro piccolo mondo è popolato anche da chimere, fantasmi e terribili inganni e pensiamo che quello che percepiamo sia reale; invece, tutto cambia appena ci allontaniamo dall’angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza.

Quando cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di galassie che ricopre la volta stellata, [̤…], dobbiamo rinunciare alle nostre certezze, che governano la nostra vita, e intraprendere un viaggio vertiginoso, che lascia senza fiato, fino a raggiungere il non-luogo del non-tempo da cui tutto ha avuto origine.

Nessuna civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini.

Sappiamo così, dalla scienza, che non è stato un Dio a creare i Mondi.

Tra le tante letture sul Darwinismo, ho scelto di riportare un brano tratto dal saggio:

DARWIN – MA SIAMO SCIMMIE DA PARTE DI PADRE O DI MADRE? -  di Dario Fo.

Avevo diciannove anni quando è terminata la Seconda guerra mondiale. Tutto si stava trasformando davanti ai miei occhi e a quelli dei ragazzi e delle ragazze della mia età. Scoprimmo che c’era un altro mondo che ci avevano nascosto. Straordinari scrittori e scienziati che per l’intera nostra giovinezza ci erano stati proibiti.

Scoprimmo per esempio che, a proposito della Bibbia, tutta la Genesi, cioè il racconto di Dio che crea l’uomo e la donna [...], soprattutto per quanto riguarda i tempi e i luoghi, era sbagliata. Fino a due secoli fa l’intera popolazione della sfera terrestre era più che convinta che il mondo in cui viviamo fosse stato creato dal Padreterno in sei giorni. [...] noi ragazzi scoprimmo che la nascita dell’Universo risaliva a più di tredici miliardi di anni fa. E scoprimmo che il primo uomo e la prima donna videro la luce non fra il Tigri e l’Eufrate, come ci dice la Bibbia, ma in piena Africa, e non al secondo giorno di sei mila anni fa, come sosteneva lo studioso cattolico James Ussher, ma due milioni di anni prima e, sicuramente, dovevano avere la pelle nera, mentre le icone ci rappresentano Adamo ed Eva con la pelle bianca.

La teoria dell’evoluzionismo di Charles Darwin parte dal presupposto che tutte le specie viventi sono scaturite da uno stesso ceppo, un essere unicellulare, che in qualche migliaio di secoli si è trasformato in un piccolo verme, e poi in un pesce, in un anfibio, quindi in un rettile, in un uccello e, per finire, in un mammifero.

La Scienza, attraverso i reperti fossili di animali e piante delle epoche passate e lo studio del patrimonio genetico degli organismi, ha infine confutato le teorie deterministe della Bibbia e dimostra che noi tutti siamo discendenti dallo stesso ominide, antenato del genere umano.

Nel suo libro, già citato, lo scrittore Yuval Noah Harari aggiunge:

“Secondo la biologia, gli uomini non sono stati “creati”. Essi si sono evoluti

diventando tali.” […] “Noi consideriamo le seguenti verità evidenti di per sé, che tutti gli uomini si sono evoluti in modi differenti, [...] un cieco processo evolutivo, privo di qualsiasi scopo, ha portato alla nascita degli individui che siamo”.

E in quanto all’Etica:

Io amo profondamente la natura, nei vari modi e mondi in cui si esprime, e di fronte alla quale rimango semplicemente estasiato, così come rimango estasiato dall’evoluzionismo che ha dato forma e sostanza all’Homo Sapiens.  Da tutto ciò discende la mia Etica: la sensibilità e la consapevolezza di saper distinguere il bene dal male.

 

Da uDa 

 

 

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