Post n.56
Da un amico
ricevo e pubblico.
Post di
Giovanni Meli.
Spesso, tra
amici e davanti a un bicchiere di vino o un caffè, è difficile esprimere in modo
esauriente e con dati scientifici una propria visione della realtà.
Allora mi
chiedete perché sono Ateo?
Lo sono
perché credo nella Scienza, la quale dimostra che l’universo, per come lo
conosciamo, ha avuto un inizio e avrà una fine, ovvero subirà una ulteriore trasformazione;
lo sono perché gli organismi viventi non sono entità fisse, ma soggetti in evoluzione,
come sosteneva Charles Darwin nell’Origine delle specie.
A sostegno
di questa visione vi riporto alcuni dati tratti dal libro: “Da Animali a Dei”
di Yuval Noah Harari, storico, filosofo e
saggista israeliano:
-13,750 miliardi
anni fa il Big Bang: nasce il nuovo Universo e immediatamente dopo appaiono:
1) materia
ed energia - è l’inizio della fisica;
2) atomi e
molecole - è l’inizio della chimica;
- L’universo
bambino era incandescente, con temperature spaventose;
- 300 mila
anni dopo il big bang appare la luce;
- materia ed
energia si fondono in strutture complesse e nascono gli atomi, che poi si
combinano e formano le molecole;
400 milioni
di anni dopo il big bang le stelle cominciano a brillare;
- 4,570
miliardi di anni fa si forma il pianeta Terra assieme al sistema solare, dal
big bang sono passati più di nove miliardi di anni
- 3,8
miliardi di anni fa sulla Terra compaiono gli organismi - inizia la biologia;
- con la comparsa degli organismi semplici, cioè monocellulari: NASCE LA VITA;
- sono
passati dieci miliardi di anni dal big bang e 700 milioni di anni dalla
formazione della terra;
-6 milioni
di anni fa l’evoluzione della vita porta all’ultima progenitrice comune tra scimpanzé
e umani;
- sono
passati 3,2 miliardi di anni dalla nascita della vita sulla terra;
- gli umani
preistorici erano semplicemente animali;
- 2,5
milioni di anni fa in Africa centrale compare un animale simile agli umani moderni;
-sono
passati quasi tutti i 13,750 miliardi di anni dal big bang e circa 3,5 miliardi
di anni dalla nascita della vita sulla terra;
- 2 milioni
di anni fa iniziano le grandi migrazioni dall’Africa all’Eurasia;
- ne
consegue una evoluzione e diversificazione antropologica del genere Homo, a
seconda delle zone di approdo;
-500 mila
anni fa i Neandertal si evolvono in Europa e nel Medio Oriente;
- 300 mila
anni fa l’homo erectus, i Neanderthal e i progenitori dell’homo sapiens usavano
il fuoco quotidianamente;
-200 mila anni fa l’Homo Sapiens si evolve nell’Africa Orientale;
- 70 mila anni fa la Rivoluzione cognitiva: emerge il linguaggio e la capacità
dell’Homo
sapiens di inventare leggende, miti, Dei e Religioni;
- sono
passati quasi 13,750 miliardi di anni dal Big Bang, 4,5 miliardi dalla formazione
del pianeta terra e 3,800 miliardi dall’inizio della vita sulla terra;
- i sapiens
si diffondono al di fuori dell’Africa.
- 30 mila
anni fa estinzione dei Neanderthal;
- 13 mila
anni fa estinzione dell’Homo floresiensis;
- l’Homo
sapiens è l’unica specie umana rimasta;
- 12 mila
anni fa la rivoluzione agricola e domesticazione delle piante e degli animali;
- iniziano
gli insediamenti permanenti;
- 5 mila
anni fa nascono i primi regni, le prime forme di scrittura e di moneta;
- nascono le
religioni politeiste;
- 3 mila
anni fa nasce il Buddhismo, 2 mila anni fa il cristianesimo, 1.400 anni fa
l’ISLAM;
-le tre
religioni monoteiste nascono 13 miliardi e 750 milioni di anni dalla nascita
dell’universo, per come lo conosciamo noi, e 200 mila anni da quando l’homo
sapiens si è evoluto nell’Africa centrale.
E Yuval Noah
Harari Aggiunge:
l’Universo,
in continua ed eterna evoluzione, si espande sempre più velocemente;
Con
altrettanta velocità le galassie si allontanano l’una dall’altra, mentre
all’origine ciò avveniva lentamente;
Il sole, in
continua evoluzione, fra cinque miliardi di anni si espanderà fino a 250 volte
le dimensioni attuali e inghiottirà la Terra, Mercurio e Venere.
La temperatura del sole aumenterà e si riprenderà la vita che ci ha dato.
Si calcola
che fra 1,7 e 3,250 miliardi di anni l’aumento della temperatura del Sole causerà,
sulla Terra, giganteschi incendi e l’evaporazione degli oceani; la Terra non sarà
più abitabile;
L’Universo o
gli universi, dove tutto quello che nasce è destinato a finire o trasformarsi, è
l’unica cosa veramente eterna.
Aggiungo
anche le parole di Guido Tonelli, professore di fisica presso l’Università di Pisa,
impegnato nelle attività del CERN di Ginevra e uno dei padri della scoperta del
bosone di Higgs.
LA RICERCA SCIENTIFICA
CI FORNISCE OGGI UN RACCONTO MERAVIGLIOSO DELLE
NOSTRE
ORIGINI CHE CI COSTRINGE AD AVVENTURARCI IN TERRITORI NEI QUALI LA MENTE
RISCHIA DI PERDERSI, MA CONTIENE VISIONI CAPACI DI TOGLIERCI IL RESPIRO.
Anche se
esploriamo gli abissi più profondi dell’oceano o scaliamo le vette dell’Himalaya,
il nostro regno ha dimensioni ridicole;
Il nostro
piccolo mondo è popolato anche da chimere, fantasmi e terribili inganni e pensiamo
che quello che percepiamo sia reale; invece, tutto cambia appena ci allontaniamo
dall’angolo tranquillo in cui si svolge la nostra esistenza.
Quando
cerchiamo di capire i fenomeni che si osservano nel meraviglioso tappeto di
galassie che ricopre la volta stellata, [̤…], dobbiamo rinunciare alle nostre certezze,
che governano la nostra vita, e intraprendere un viaggio vertiginoso, che lascia
senza fiato, fino a raggiungere il non-luogo del non-tempo da cui tutto ha avuto
origine.
Nessuna
civiltà, grande o piccola che sia, può reggersi senza il grande racconto delle origini.
Sappiamo
così, dalla scienza, che non è stato un Dio a creare i Mondi.
Tra le tante
letture sul Darwinismo, ho scelto di riportare
un brano tratto dal saggio:
DARWIN – MA
SIAMO SCIMMIE DA PARTE DI PADRE O DI MADRE? - di Dario Fo.
Avevo
diciannove anni quando è terminata la Seconda guerra mondiale. Tutto si stava trasformando
davanti ai miei occhi e a quelli dei ragazzi e delle ragazze della mia età.
Scoprimmo che c’era un altro mondo che ci avevano nascosto. Straordinari scrittori
e scienziati che per l’intera nostra giovinezza ci erano stati proibiti.
Scoprimmo
per esempio che, a proposito della Bibbia, tutta la Genesi, cioè il racconto di
Dio che crea l’uomo e la donna [...], soprattutto per quanto riguarda i tempi e
i luoghi, era sbagliata. Fino a due secoli fa l’intera popolazione della sfera terrestre
era più che convinta che il mondo in cui viviamo fosse stato creato dal Padreterno
in sei giorni. [...] noi ragazzi scoprimmo che la nascita dell’Universo risaliva
a più di tredici miliardi di anni fa. E scoprimmo che il primo uomo e la prima donna
videro la luce non fra il Tigri e l’Eufrate, come ci dice la Bibbia, ma in
piena Africa, e non al secondo giorno di sei mila anni fa, come sosteneva lo
studioso cattolico James Ussher, ma due milioni di anni prima e, sicuramente,
dovevano avere la pelle nera, mentre le icone ci rappresentano Adamo ed Eva con
la pelle bianca.
La teoria
dell’evoluzionismo di Charles Darwin parte dal presupposto che tutte le specie
viventi sono scaturite da uno stesso ceppo, un essere unicellulare, che in qualche
migliaio di secoli si è trasformato in un piccolo verme, e poi in un pesce, in un
anfibio, quindi in un rettile, in un uccello e, per finire, in un mammifero.
La Scienza, attraverso i reperti fossili di animali e piante delle epoche passate e lo studio del patrimonio genetico degli organismi, ha infine confutato le teorie deterministe della Bibbia e dimostra che noi tutti siamo discendenti dallo stesso ominide, antenato del genere umano.
Nel suo
libro, già citato, lo scrittore Yuval Noah Harari aggiunge:
“Secondo la
biologia, gli uomini non sono stati “creati”. Essi si sono evoluti
diventando
tali.” […] “Noi consideriamo le seguenti verità evidenti di per sé, che tutti gli
uomini si sono evoluti in modi differenti, [...] un cieco processo evolutivo,
privo di qualsiasi scopo, ha portato alla nascita degli individui che siamo”.
E in quanto
all’Etica:
Io amo profondamente la natura, nei vari modi e mondi in cui si esprime, e di fronte alla quale rimango semplicemente estasiato, così come rimango estasiato dall’evoluzionismo che ha dato forma e sostanza all’Homo Sapiens. Da tutto ciò discende la mia Etica: la sensibilità e la consapevolezza di saper distinguere il bene dal male.
Da uDa